mercoledì 1 dicembre 2010

Messaggi dalla pancia

Non correre.

ps: il mio braccio destro pensa "vorrei passare la mano sulla faccia di a." - il cervello dice "a. è a 600 e rotti km di distanza" - il braccio ci resta di merda - il cervello si dispiace e dice "dai prendi il telefono e mandagli un sms" - il braccio dice "wow si, figo!" - poi il cervello passa ore a rompere i coglioni al cuore, alla pancia finchè eventualmente a. non risponde.
il problema sai qual'è? che anche dopo che a. ha eventualmente risposto o addirittura richiamato, il braccio destro ha ancora voglia di passare la mano sulla fiaccia di a.; quindi stamo al punto di prima.

martedì 23 novembre 2010

Frammento 10

- ciao, come va?
- ciao, tutto bene, te?
- tutto bene ma molto scazzo.
- siamo in due.
- ti sentivo affine, per questo tardavo a contattarti. scappiamo?
- non mi sono nemmeno alzata che lo stomaco stamattina non vuole proprio darmi tregua. comincio a rompermi non poco i coglioni.
- ti sentivo affine, ripeto.
- caffè nel pomeriggio?
- ma anche sì!
- (caffè è un eufemismo)
- chiacchiere?
- meglio.
- alcool?
- vengo pomeriggio da te? con calma, mandami un sms quando è finita la festa. poi se nn piove ci facciamo due passi alla caffarella.
- siii! ..mi viene da piangere a vedere sto video!!
- già, siamo in due. ma se andiamo c. ci ospita? partiamo venerdi sera e torniamo domenica sera.
- si. solo che io non so se me la sento, di partire. comunque lei mi ha scritto proprio pochissimo tempo fa.
- beh pensaci
- a dopo!
- io è una vita che non vado..
- io meno.
- mi manca proprio.
- ma se vado faccio una cazzata.
- a dopo.
- ciao.
- lo so.
- ...
- ciao.

Parole vane, ovvero: quando praticamente non c'è bisogno di comunicare.

mercoledì 17 novembre 2010

Frammento 9

- Stamo in un mondo di merda.
- Effettivamente ...
- Si si, senza dubbio. Prendi lo psicopatico, ...
- Ahahahah, ma poverino!
- .. ha una laurea, si sa comportare, fa l'attore, ha una casa decente, amici, capelli e so che è pure stato pe n'anno con una.. perché deve fare il pervertito? Tanto ti ho detto che vengo a trombare, che bisogno delle maialate in chat?! Scusa, se mi fidanzo con uno psicopatico (vedi a.) è perché mi ci sono innamorata e le paturnie di qualsivolgia natura me le sono scelte. Ma tu sei un trombamico, quindi il tuo scopo è trombare. E invece no, devi dire qualcosa di inuitle e nocivo, che turba me e toglie un'occasione di scopata facile a te. Scemo.
- Ahahahah, ti voglio bene n.!!

sabato 6 novembre 2010

5 Novembre 2010

Una di quelle notizie che ti cambiano l'esistenza

e poi...

"hai scelto di nuovo un paio di occhiali che nessuno porterebbe mai, ma il problema è che li avranno provati 20 persone e sei l'unica a cui stanno bene, sembrano fatti per te"

sabato 30 ottobre 2010

Sillogismi

Chi è felice non si muove. (Thomas Mann, I Buddenbrook, 1901)
Vive solo chi si muove. (National Geographic, Great Migrations, 2010)

Chi è felice muore?



Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze. (Norberto Bobbio, in Politica e cultura, 1955)

giovedì 14 ottobre 2010

Frammento 8

- Ecco. Sbagli ad incazzarti, super sbagli... Ma che te frega, devi sfruttare le debolezze del nemico, e la sua prevedibilità la rende una perfetta idiota... e quel sorrisino del cavolo su ogni singola foto... quello è deleterio, 'sta deficente!!!
- Ma io ti amo, ti amo e ti amerò sempre! E amo a. m. che ha detto la stessa cosa, amo mia sorella che lotta con me per il bene, e tutte noi donne unite contro il cancro, il sessismo, la sindrome premestruale, i peli superflui, la secchezza vaginale e la deficienza!
- Ahahahah, te la sei cercata questa!!! (pausa) Cazzo, ti sei scordata nell'elenco la ghiandola del bartolini, pertanto verrai punita con quattro "sorrisi di v." quando meno te li aspetti!!!

domenica 10 ottobre 2010

Frammento 7

- Prova a chiederle se ho qualche speranza, in modo mooolto velato però!:)
- Scusa, ma non è meglio se glielo chiedi tu?
- Non so come farlo..
- Beh, se vi vedete domenica..
- Sì, grazie.
- Grazie.. cosa? Vuoi che glielo dica io?
- Be' ma poi dovrò comunque diglielo io..?
- Senti, dimmi tu, come vuoi. Io penso sia meglio se glielo dici tu..
- Sì sì, è che non ho tanta confidenza.. ci proverò! Tu però provi a scoprire se le piaccio un po', prima?
- .. Vabbò.
- Grazie! Sai, sono un po' mona con le donne..
- Tranquillo, siete tutti un po' mona con le donne..
- Che sollievo!

Proprio. Un vero sollievo.

sabato 9 ottobre 2010

Cronofobia? Don't panic.



Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.

C'è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.

C'è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l'ora muta delle fate.

C'è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.

È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo
per questo mare infinito di gente.

Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz'ora sono qui arruffato
dentro una sala d'aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.

C'è un tempo d'aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.

C'è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.

Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.

(I. Fossati)

domenica 5 settembre 2010

Frammento 6

Essì.

Che poi sta sicurezza degli uomini innamorati guarda.. poi dicono a noi: loro sono SICURI di AMARE noi, piene di dubbi, mestruate e che non si capisce mai cosa vogliamo, pensiamo, proviamo.

Sicuri LORO?

Ah, beh, sì.

C e r t o.

domenica 29 agosto 2010

COME STAI? SONO VIVA

L'amore, quello che ti toglie il fiato, quello che ti fa contorcere lo stomaco, quello che basta un gesto, piccolo, una parola, apparentemente insignificante, a cambiare il tuo umore, quello che finisce e nessuno sa bene perchè, e nessuno sa bene se finisce davvero.

È tanto facile è solo facile
Capire cosa c'è
O dirsi che non c'è
Ricominciare a vivere con me per me
E adesso è facile è tanto facile
Davvero splendidi io e te
Adesso è facile è tanto facile
Capire cosa c'è e amare quel che c'è
Ricominciare a vivere per me con te
Ricominciare a vivere per me

venerdì 27 agosto 2010

Frammento 5

- Quella ragazza mi inizia a fare pena più che altro. Ti vorrei far vedere: entra su fb solo per pubblicare cose o commentare cose sulla bacheca di a. o per fare gli auguri a qualcuno, soprattutto agli amici di a. Cioè, è una vita orrenda la sua.. mi spiace.
- Cose che capitano.
- Scommetto 10 euro che clicca mi piace sull'ultimo video dei mariachi appena pubblicato da a.
[ore 14.04.24]

- Hai visto!!! 10 euro.
- -.-
[ore 14.38.40]

martedì 24 agosto 2010

domenica 10 gennaio 2010

Dalla prefazione di Aspetta Primavera, Bandini

...Negli anni del liceo ho passato un mucchio di pomeriggi seduto su una panchina di Villa Ada. Questo immenso, tenebroso parco, sulla Salaria a due passi dal centro di Roma, è stato sempre al centro della mia esistenza. Appena nato l'attraversavo a bordo di una carrozzina spinta da una bambinaia di Caianello. Un po' più grande, la maestra portava me e una banda di ragazzini scalmanati a fare ricerche di scienze naturali su girini e libellule. Adolescente, trascinavo lì delle ragazzette bruttine sperando che, colte da spirito di imitazione (era un pullulare di coppiette avvinghiate tra loro come fronde di vite vergine), avessero voglia di dedicarsi al misterioso gioco di Nascondi il salame. Ma a Villa Ada ho anche conosciuto Guzzini. Il nome non riesco a ricordarlo (da tre ore è lì, incrostato su un neurone del lobo frontale e uscirà solo quando avro consegnato questo scritto)...